Vi sarà giunto alle orecchie, ed avrete pensato subito che mala tempora currunt. È un termine che suona volgare, ma in realtà è pienamente innocente.
È l’aggettivo sburrevole, con il connesso termine sburrevolezza. Divenuto virale sul web per una serie di video in cui un cuoco — scopriremo più avanti di chi si tratta — in una cucina affollata di persone fa rigirare nella padella della pasta. Carbonara, come d’uopo nella Capitale.
Le persone, giovanissimi, osservano il momento in estasi, ai limiti della crisi mistica, con grida esaltate non da deboli di cuore.
(Scene che il cortisolo, solo a vederle, ti sale alle stelle – infatti non capisco come possano correlare a queste immagini battute legate al basso cortisolo).
Quella è la spadellata sburrevole.
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Cosa significa sburrevole?
Ma cosa significa sburrevole? Rifacendoci a Slengo.it: “Termine che sta a indicare qualcosa di ben fatto o ben organizzato in modo che proceda tutto bene. Oppure in gergo culinario indica un cibo che tende a sciogliersi in bocca”.
Dal canto mio, che ragazzino non son più e lo slang lo inseguo, ricordo che da piccolo il termine potevo utilizzarlo per qualcosa di particolarmente godurioso. Il perché si capisce abbastanza chiaramente.
Ed ecco che così nel 2026 il termine è tornato in voga grazie allo “Zio” Danilo, volto della Da Danilo Steakhouse di Roma (della borgata Torre Angela), diventato virale sui social per questa ormai famigerata spadellata.
In una ospitata in un podcast, in tempi recenti, ha raccontato la sua gavetta: dopo aver iniziato come lavabicchieri a 13 anni, mandato a lavorare dal padre per evitare imboccasse brutte strade, poi è passato a lavorare in sala fino all’apertura di un piccolo locale 10 anni fa – un locale dove facevano arrosticini ma che divenne un punto di riferimento di Torre Angela.
@dadanilosteakhouse #foodlover #perteeee #voliamoneixte✈🦁 #sburrevole #roma ♬ audio originale – Da Danilo
Un bel personaggio umile, al netto della spadellata.
La spadellata sburrevole e la sua lore
Ma non è solo la spadellata che conta, è la community che si crea attorno. Ed in tal senso una pagina Instagram specializzata in contenuti generati da IA, di tal smerdino, ha sicuramente contribuito ad accrescere la fama del locale e del ristoratore, divenuto ormai un personaggio di punta della rete (o comunque id una nicchia: è sempre importante avere una nicchia sul web).
E secondo lo smerdino in questione, un ragazzo sulla ventina che parla con l’aria di chi sa quello che dice, Danilo potrebbe diventare il prossimo Salt Bae, con la spadellata sburrevole al posto del sale droppato dall’alto (i numeri sono ancora bassi – 28k followers su Instagram, 73k su TikTok – ma il potenziale nel gesto c’è tutto).
Avete compreso adesso il termine? Avete compreso la lore?
Se non comprendete, se vi imbarazza, se vi cringia — forse direbbero ‘sti regazzini —, se qualsiasi cosa non vi torna, non è colpa né di smerdino, né di Danilo, né del web. Semplicemente siete vecchi.
